Alfano: “Rivedere

Roma – Reintrodurre l’immunità parlamentare e rivedere alcuni aspetti dell’obbligatorietà dell’azione penale: sono i due principali obiettivi “a lungo termine” indicati dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, in un’intervista al quotidiano ‘Il Foglio’. Secondo il Guardasigilli, l’approvazione del lodo sulle immunità per le quattro più alte cariche dello Stato libera il campo a una “più serena” ipotesi di riforma della giustizia.

Modifiche all’obbligatorietà dell’azione penale Se a breve termine l’obiettivo è una modifica al codice civile e di procedura penale (“riforme che abbiano come soggetto fruitore i cittadini, non i magistrati né i politici”), nel tempo, invece, gli obiettivi sono rappresentati dall’immunità parlamentare e dall’obbligatorietà dell’azione penale. “Il Paese – dice Alfano – forse non è pronto perché si abolisca. Ma si può proseguire sulla strada delle priorità date ai procedimenti più urgenti, come auspicato anche da esponenti del centrosinistra, come Luciano Violante”.

E alla domanda se sarà proprio Violante il prossimo giudice costituzionale, risponde: “Non spetta a me promuoverne la nomina, certo ha recentemente espresso posizioni non distanti dalle nostre”. Sulle modifiche all’azione penale obbligatoria, Alfano ritiene che la strada da intraprendere sia “quella di una cornice di priorità scelte dal legislatore e raccolte direttamente dalla sensibilità dei cittadini”.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275860

Pubblicato in: on Luglio 14, 2008 at 1:54 pm Lascia un Commento
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Le frane in Italia: sono il 69% i comuni a rischio

Roma. L’Italia del Nord è ancora sotto la morsa di un’ondata di maltempo che già si fanno i conti con le emergenze. La più grave è quella che riguarda le frane ed è in diretta correlazione con le forti piogge che si sono abbattute su molte regioni, in particolare sulla Lombardia. I temporali e i violenti nubifragi hanno fatto aumentare i rischi di questo tipo di calamità peraltro già opportunamente censiti su scala nazionale, secondo un rapporto specifico che si conclude con «un quadro preoccupante di una nazione fortemente esposta al dissesto».Ebbene le cifre. Su un totale di 8.101 sarebbero 5.596 i comuni interessati da questi pericoli per un rapporto del 69 per cento che si rivelerebbe abbastanza alto. Un dato su tutti appare significativo: sono 470mila le frane che interessano tutto lo Stivale per un totale di 20mila chilometri quadrati pari al 6,6 per cento del territorio nazionale. Proprio in relazione a queste emergenze, ieri in Valtellina, è stato necessario evacuare centinaia di persone dai loro luoghi di residenza.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275913

Pubblicato in: on at 12:56 pm Lascia un Commento
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