Da piattaforma a partito ?frame?, ecco il congresso junior del Pd

Negli ultimi tempi il Foglio ha ospitato diversi interventi per ragionare sul futuro del Partito democratico, ha pubblicato il manifesto con cui Ignazio Marino presenterà (con ogni probabilità) la sua prossima candidatura, ha raccontato il pensiero politico di Francesco Rutelli, ha proposto di creare un grande partito in grado di contenere tutte le anime del centrosinistra e ha cercato di approfondire i temi legati a tutto ciò che nel bene e nel male significa nuovismo.

Ma quello è un modello che batte la fiacca, che non è in grado di intercettare nuove domande che la società presenta, e non solo per un capriccio di Veltroni, ma perché oggettivamente mi pare rispecchi quel modello che io – a 28 anni – ho conosciuto nei grandi film in bianco e nero di Peppne e Don Camillo, di quelle narrazioni di passione civile, impegno, grandi ideali, in cui i luoghi di aggregazione e di maturazione dell’identità erano gli oratori, le sezioni, le case del popolo.

Molti di noi – penso a Civati, Paola Concia e a molti altri che non sono qui – sono in grado di rappresentare il Partito Democratico quanto i candidati attuali, però penso che per guidare un grande partito di massa che deve intercettare più di 13-14 milioni di voti, è giusto farlo attraverso esperienze consolidate.

Serve perché se devo sfidare le incrostazioni consociative di questo paese, i blocchi che impediscono alla mia generazione di immaginare non dico un progetto di vita ma il modo per sbarcare il lunario, devo sfidare tante di quelle forze che non basta trovare la leadership solitaria che prende voti alle primarie.

Fonte:
http://www.ilfoglio.it/soloqui/2801

Pubblicato in: on Luglio 10, 2009 at 7:22 pm Lascia un Commento
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Rubriche » La piazza asiatica

Le due banche centrali di Brasilia e Pechino hanno annunciato di avere raggiunto un accordo per eliminare il dollaro come moneta di pagamento del commercio bilaterale tra i due paesi, un interscambio che quest’anno raggiungerà 40 miliardi di dollari.

I dirigenti cinesi, anzi, hanno ribadito di recente che la politica di investimenti in dollari delle loro riserve valutarie non subirà mutamenti significativi (in effetti sono preoccupati che un segnale di “disaffezione” da parte loro possa far crollare il dollaro, svalutando i loro investimenti ed anche riducendo la competitività del made in China).

L’ottimismo sulle grandi economie asiatiche (Cina e India in testa) traspare nel comportamento degli investitori nternazionali: il gruppo di private equity Carlyle ha appena annunciato di avere facilmente raccolto un miliardo di dollari di capitali per il suo nuovo fondo specializzato in piccole e medie imprese asiatiche.

Il collocamento iniziale dei titoli di un produttore di shampoo alle erbe, Bawang, in dieci minuti dall’apertura delle sottoscrizioni ha raccolto domende per 9 miliardi di dollari, a fronte di un’offerta di azioni di soli 215 milioni.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2008/06/rubriche/piazza-asiatica/dollaro-brasile/dollaro-brasile.html?ref=hprub

Pubblicato in: on at 7:16 pm Lascia un Commento
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Obama in visita a Mosca

Gli Stati Uniti e la Russia hanno trovato l’accordo sul testo che getta le basi per il negoziato di un trattato di riduzione delle armi nucleari.

L’intesa, che era già stata preannunciata, sarà formalmente firmata da Barack Obama e Dmitry Medvedev oggi al Cremlino e darà così il vià ai negoziatori per mettere a punto il trattato proprio per la firma a dicembre.

La questione della riduzione degli arsenali nucleari domina l’agenda del suo odierno incontro maratona con Medvedev – quattro ore di colloqui seguiti da una conferenza stampa congiunta – che esaminerà i progressi finora raggiunti dai negoziatori e produrrà la firma di un accordo quadro destinato a tracciare le linee guida dei prossimi mesi di negoziati.Obama ha trovato, per questo suo primo vertice al Cremlino, una atmosfera fredda sia come clima che come accoglienza: nessuna traccia della “Obama Mania” che ha caratterizzato i suoi precedenti viaggi in Europa.

Consapevole dell’immagine negativa che i russi hanno dell’America, Obama ha messo in programma domani a Mosca numerosi contatti con esponenti della società russa, compresi i leader dell’opposizione, nonchè un discorso alla New Economic School di Mosca che intende illustrare la sua filosofia dei rapporti tra l’America e la Russia.I dirigenti del Cremlino hanno dato alla prima visita a Mosca del presidente Obama su un basso profilo.

Fonte:
http://www.avvenire.it/Mondo/obama+mosca+nucleare_200907061100164970000.htm

Pubblicato in: on at 10:47 am Lascia un Commento
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C’è un sito per la community di Bento

E’ un po’ il modello dell’App Store, ma applicato al piccolo database Bento: parliamo di , un sito attraverso cui gli utenti del software prodotto da FileMaker possono pubblicare e consultare dei template – o modelli – predefiniti di strutture dati per Bento (l’importazione e l’esportazione di modelli Bento richiede però Bento 2).

Al momento Bento Template Exchange comprende modelli divisi in una quindicina di categorie: Arte e fotografia; Lavoro; Musica e film; Finanza; Cucina, cibo e vini; Salute e benessere; Internet e password; Pianificazione eventi e progetti; Sport, eccetera.

Come sull’App Store, c’è anche la segnalazione di modelli più recenti e di quelli più scaricati.

A differenza dell’App Store, i modelli sono gratuiti e prodotti dalla comunità degli utilizzatori di Bento.I modelli scaricati possono essere utilizzati con il nuovo Bento per iPhone e iPod touch, una volta sincronizzati con Bento su Mac.

Fonte:
http://www.macworld.it/showPage.php?template=notizie&id=17192

Pubblicato in: on at 10:02 am Lascia un Commento
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Crabs, è arrivata la firma di Sacco

Ieri pomeriggio Renzo Vecchiato si è recato a Gradara, residenza del 52enne coach pesarese, per fargli firmare il contratto annuale che lo legherà ai Crabs per la prossima stagione: l’annuncio ufficiale ci sarà però solo oggi, a causa di problemi burocratici (il contratto va faxato in Lega) che comunque non cambiano la sostanza.

Si vede che qui si sta bene, che l’ambiente è buono: ora che abbiamo chiuso il primo tassello vedremo di concentrarci sulla squadra, anche se il problema principale rimane quello del reperimento fondi’.Si lavora alacremente sul fronte sponsor, per trovarne uno principale e tanti secondari: il budget per la stagione 2009-10 sarà addirittura inferiore a quello passato, per cui tutta la città deve stringersi e dare una mano alla squadra che rappresenta la Rimini sportiva di più alto livello dopo la retrocessione in Lega Pro del Rimini calcio.’La recessione colpisce tutti, abbiamo bisogno di qualsiasi aiuto – conferma a piena voce Braschi – perché è inutile cominciare bene se poi finisci con l’acqua alla gola.

Il problema dello sport italiano è sempre lo stesso da 20 anni, ho sentito del fallimento di Livorno e dei problemi di Fortitudo, Rieti e Latina (non in regola con i conti, hanno tempo sino all’11 luglio per mettersi a posto, pena l’esclusione dal prossimo campionato, ndr): serve un tetto stipendi, che eviti di far spendere alle società cifre folli per i giocatori.

Il lungo riminese ha diverse offerte, e il suo prezzo, dopo i Giochi del Mediterraneo nei quali si è distinto in positivo, è ulteriormente lievitato.’Noi lo vogliamo tenere, ma più di tanto non possiamo offrirgli, lui lo sa perché è un ragazzo bravo ed intelligente per cui sceglierà per il meglio.

Fonte:
http://www.basketnet.it/news/110032/crabs____arrivata_la_firma_di_sacco

Pubblicato in: on at 9:09 am Lascia un Commento
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