Gli Stati Uniti e la Russia hanno trovato l’accordo sul testo che getta le basi per il negoziato di un trattato di riduzione delle armi nucleari.
L’intesa, che era già stata preannunciata, sarà formalmente firmata da Barack Obama e Dmitry Medvedev oggi al Cremlino e darà così il vià ai negoziatori per mettere a punto il trattato proprio per la firma a dicembre.
La questione della riduzione degli arsenali nucleari domina l’agenda del suo odierno incontro maratona con Medvedev – quattro ore di colloqui seguiti da una conferenza stampa congiunta – che esaminerà i progressi finora raggiunti dai negoziatori e produrrà la firma di un accordo quadro destinato a tracciare le linee guida dei prossimi mesi di negoziati.Obama ha trovato, per questo suo primo vertice al Cremlino, una atmosfera fredda sia come clima che come accoglienza: nessuna traccia della “Obama Mania” che ha caratterizzato i suoi precedenti viaggi in Europa.
Consapevole dell’immagine negativa che i russi hanno dell’America, Obama ha messo in programma domani a Mosca numerosi contatti con esponenti della società russa, compresi i leader dell’opposizione, nonchè un discorso alla New Economic School di Mosca che intende illustrare la sua filosofia dei rapporti tra l’America e la Russia.I dirigenti del Cremlino hanno dato alla prima visita a Mosca del presidente Obama su un basso profilo.
Fonte:
http://www.avvenire.it/Mondo/obama+mosca+nucleare_200907061100164970000.htm