Cosi’ Silvio Berlusconi liquida le voci di una irritazione da parte statunitense per i rapporti stretti che il premier ha allacciato con Libia e Russia”.
E’ una definizione di cui vado fiero: si’, faccio una politica estera che tiene in grande conto i rapporti personali con gli altri leader, perche’ – osserva Berlusconi – questo consente di avere interlocuzioni dirette, non mediate dalla diplomazia, sulle questioni piu’ delicate, rendendo piu’ facili le intese”.
Berlusconi ribadisce il concetto: “Se l’Italia ha ritrovato prestigio e autorevolezza in campo internazionale, lo deve proprio al nostro governo e a questo mio modo di coltivare le relazioni internazionali.
Il che non significa rinunciare alla competizione: i capi di Stato e di governo piu’ validi si fanno un vanto di difendere all’estero le imprese del loro Paese e di concludere accordi vantaggiosi per le loro economie nazionali.
Fonte:
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/nazionale/news-dettaglio/3731820